L'Apicoltore

Giuseppe Zagaria
e le sue api

Le mani di Giuseppe Zagaria con un favo

Tutto inizia tra le colline del Cilento, dove il silenzio è interrotto solo dal ronzio delle api.

Giuseppe Zagaria pratica un'apicoltura lenta e rispettosa, lontana dalla logica industriale. Le sue arnie seguono le fioriture: dalla sulla primaverile delle valli al castagno d'alta quota, fino all'eucalipto della macchia mediterranea.

Il miele non viene mai pastorizzato né scaldato oltre la temperatura dell'alveare. Questo permette di conservare integri gli enzimi, i pollini e i profumi originali — la firma autentica di un territorio protetto.

"Ogni goccia di miele racconta il respiro delle mie colline."

01 — Territorio

Apiario nel Parco Nazionale del Cilento, riserva MAB UNESCO. Biodiversità intatta, aria pulita, fioriture selvatiche.

02 — Metodo

Smielatura a freddo, decantazione naturale, nessun trattamento termico. Il miele arriva vivo nel vasetto.

03 — Stagionalità

Raccolti limitati ad ogni fioritura. Quando finisce, finisce: nessun blend, nessun taglio.

Le colline del Cilento all'alba